PORDENONE NELLA STORIA: CENTRATA LA FINAL EIGHT

Una serata, quella di ieri, che è già entrata nella storia della città di Pordenone, oltre che nel cuore di tutti i tifosi neroverdi, spettatori di un’altra grandissima impresa di Milanese e compagni.

Seppur privi degli assi sloveni Rok Grzelj e Nik Zajc, i ramarri confezionano una prestazione praticamente perfetta da parte di tutti, calando un poker a 6” dalla sirena che mette in ginocchio lo Sporting Altamarca.
Gara aperta e chiusa dalla Martinel Pordenone, in vantaggio con Grigolon già dopo 11” su assist da calcio d’angolo di Milanese, ed il raddoppio di Tušar in ripartenza al 5’36”. Nel mezzo l’infortunio di Miraglia al 2’07” che ha la peggio nello scontro in area con Barzan, costretto a lasciare il posto al classe 2001 Mattiola.
Nonostante il 2-0 la partita resta sempre apertissima e combattuta, con Vascello decisivo in più occasioni su Malosso prima, ed il duo YabreRexhepaj poi.
I giochi li riapre Ait Cheikh al 14’56” che infila una conclusione nel “sette” dove il numero uno di casa non arriva; al 16’35” completa il recupero El Johari su assist di Brancher.
Il secondo tempo è un’altra altalena di emozioni, con Vascello protagonista nei minuti iniziali, dove para tutto quello che può, e solo al 7’57” si vede superare ancora da Ait Cheikh, il quale ribalta così il match, portando per la prima volta in avanti lo Sporting Altamarca.
Martinel Pordenone comunque sempre viva ed in partita, spinta anche dal pubblico di casa. La tenacia è premiata al 14’50” con la zampata al volo di Barzan sull’assist in mezzo di Fabbro.
Nonostante le occasioni da una parte e dall’altra il match sembra doversi decidere ai supplementari, ed eventuali rigori, ma a 6” dal termine Tušar prende in spalle i compagni e nell’ultimo assedio gonfia la rete difesa da Mattiola e fa esplodere a festa il Pala Flora.
Il resto è storia: la Martinel Pordenone vola per la prima volta alla Final Eight di categoria, in Friuli solo la New Team FVG era riuscita a fare altrettanto, nella stagione 2011/12.

Ora si attenderà gli esiti delle altre gare per conoscere tutte le otto finaliste che a marzo si contenderanno il trofeo.
Nel frattempo, l’appuntamento con i neroverdi torna già sabato pomeriggio al Pala Flora, quando arriverà la capolista Bubi Merano, a soli tre punti dalla formazione neroverde: un successo consentirebbe alla Martinel Pordenone di agganciare i diretti avversari, in vetta alla classifica.

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