FORMULA CSI: QUALCHE SUGGERIMENTO NON RICHIESTO

Un paio di settimane fa avevamo lanciato alcune proposte per una nuova formula del campionato Asi (trovate il post qui). Visto il confronto che ne è scaturito, diamo ora “consigli non richiesti” a un altro campionato amatori provinciale, il Csi.

FORMULA ATTUALE. La formula attuale ci piace molto è non è da cambiare: 5 (6 in alcune stagioni) serie in cui tutti hanno qualcosa per cui lottare tra vittoria del campionato (con conseguente partecipazione alla Supercoppa), promozione e salvezza.

QUALCHE SUGGERIMENTO. Innanzitutto in caso di creazione di nuove serie causa iscrizione di molte nuove squadre consigliamo di non riproporre la serie F ma di dividere la E in due gironi, con promozione diretta tra le prime classificate e play-off tra le piazzate per i posti promozione rimanenti. Se come abbiamo detto sopra la formula promozioni/retrocessioni è vincente, dall’altro lato non si può neanche allungare troppo il numero di serie “spaventando” così nuovi arrivi per i quali il sogno serie A dev’essere comunque possibile nell’arco di 4 stagioni (non è detto che tutte le squadre abbiamo ormai forza economica ed entusiasmo per durare di più). Anzi, se proprio nuova formula dev’essere proponiamo serie A e B a girone unico, due di serie C e due di serie D (con play-off a fine stagione e anche play-out se si vuole). Tornare poi da 14 a 12 squadre per girone potrebbe favorire l’altra nostra proposta qui sotto.

COPPE. Quello che forse manca davvero nel Csi è un momento di confronto stagionale tra squadre di varie serie, a esclusione della Supercoppa di fine anno. Proprio la Supercoppa può essere vista come una Champions league in miniatura, alla quale partecipano le vincenti delle serie. Allora perché non creare durante la stagione delle finestre per delle vere e proprie coppe ispirate a quelle Uefa e basate sui risultati della stagione precedente? Per esempio una coppa Campioni con qualificate le prime tre di serie A, le prime due di B più le prime di C, D ed E: 8 squadre con quarti di finale a eliminazione diretta, semifinali e finalissima da giocare tra ottobre e gennaio durante settimana in pausa campionato. Similmente si potrebbe creare una Csi league (Europa league) con altre 8 squadre (4a, 5a, 6a di A, 3a, 4a di B, 2a di C, D ed E). In questo modo si darebbe anche uno stimolo in più tra i piazzati ad arrivare 2 invece che 3 e così via.
Oppure, alla fine del girone d’andata, fare una coppa per ogni serie con le prime 8: una final eight vera e propria con quarti, semifinali e finale.

Chiaro, il problema come sempre riguarda gli spazi e i calendari ma, visto che qui si può proporre e ragionare liberamente, perché non sognare?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *